Una notizia positiva per la Canottieri Baldesio: la domanda presentata dalla società nell’ambito del Bando per il sostegno dell’attività ordinaria delle associazioni e società sportive dilettantistiche è stata ammessa e finanziata.
La domanda presentata dalla società è stata ammessa e finanziata nella Linea 1A, riservata alle ASD e SSD con più di 75 tesserati. In particolare, la Baldesio ha beneficiato della quota del 10% delle risorse riservata alle società dotate di una sezione paralimpica, per un importo del valore di 3.000 euro. La comunicazione ufficiale, arrivata il 28 settembre, fa riferimento al Decreto dirigenziale n. 12001 del 15 settembre 2026, con il quale sono state approvate le graduatorie e definito il contributo concesso.
“A nome del nuovo Consiglio desidero ringraziare il Consiglio che ci ha preceduto per il lavoro svolto e per aver raggiunto questo importante risultato – sottolinea il presidente della Canottieri Baldesio Michelangelo Gaggia –. È un riconoscimento che conferma quanto sia importante continuare a investire nello sport in tutte le sue forme, promuovendo opportunità di partecipazione e inclusione e riservando particolare attenzione anche all’attività paralimpica”.
La domanda presentata dalla società è stata ammessa e finanziata nella Linea 1A, riservata alle ASD e SSD con più di 75 tesserati. In particolare, la Baldesio ha beneficiato della quota del 10% delle risorse riservata alle società dotate di una sezione paralimpica, per un importo del valore di 3.000 euro. La comunicazione ufficiale, arrivata il 28 settembre, fa riferimento al Decreto dirigenziale n. 12001 del 15 settembre 2026, con il quale sono state approvate le graduatorie e definito il contributo concesso.
“A nome del nuovo Consiglio desidero ringraziare il Consiglio che ci ha preceduto per il lavoro svolto e per aver raggiunto questo importante risultato – sottolinea il presidente della Canottieri Baldesio Michelangelo Gaggia –. È un riconoscimento che conferma quanto sia importante continuare a investire nello sport in tutte le sue forme, promuovendo opportunità di partecipazione e inclusione e riservando particolare attenzione anche all’attività paralimpica”.