In un tabellone da 72 partecipanti al Fadigati, a prendersi la scena è stato Stefano Marini, protagonista di un periodo di forma davvero brillante. Il giocatore cremonese, tesserato per la Canottieri Flora, non inserito tra le teste di serie del torneo limitato 3.1 di singolare maschile, ha conquistato il titolo superando in finale la testa di serie numero 1 Nicolò Garati (3.1) con un doppio 6-4.
Per Marini si tratta dell’ennesimo risultato positivo di questa prima parte di stagione, dopo il recente successo ottenuto anche nel torneo di terza categoria disputato al Cral di Cremona. Un momento decisamente favorevole che a Cicognolo ha trovato ulteriore conferma, grazie a un percorso in crescendo.
L’unico vero brivido per il vincitore è arrivato all’esordio contro il 3.5 Andrea Zanini, match risolto soltanto al super tie-break con il punteggio di 10-6. Da lì in avanti, però, Marini ha cambiato marcia, vincendo tutti gli incontri successivi in due set e mostrando solidità e continuità di rendimento. Decisiva soprattutto la semifinale, dove ha eliminato la testa di serie numero 2 Andrea Bettinsoli con il punteggio di 6-2 6-4, guadagnandosi così la possibilità di sfidare il favorito del seeding.
Dall’altra parte del tabellone Garati aveva invece rispettato pienamente il pronostico, imponendosi nettamente nei due incontri disputati prima della finale e confermando il proprio ruolo di uomo da battere del torneo. Nell’ultimo atto, però, ha trovato un Marini particolarmente ispirato, capace di gestire bene i momenti chiave di entrambi i set e di chiudere con due identici 6-4.