Proponiamo ai lettori di TennisCremonese un estratto di un articolo uscito sul numero di gennaio 2023 di Riflessi Magazine con l’invito di continuare la lettura sul sito di riferimento.
Un progetto di giovani e per i giovani, dove, sullo stesso campo, si allenano e giocano a tennis una ragazza cinese, una tennista svedese con origini messicane, una tedesca nata alle Mauritius ed un talento mantovano che sogna di partecipare alle qualificazioni di un torneo del grande Slam ed entrare nell’olimpo di questo sport.
Tutto questo accade ogni giorno della settimana sui campi della Canottieri Baldesio, artefice insieme a Beppe Menga, tennista cremonese classe 1976, probabilmente il migliore che abbia sfornato la scuola cittadina, di un progetto che vive nel presente ma guarda soprattutto al futuro.
Baldesio Tennis Pro è da poco uscito dai blocchi di partenza con obiettivi importanti, da raggiungere attraverso allenamento e sacrifici.
Menga dopo l’esperienza al Tennis Club Crema, riparte da zero con le idee ben chiare: creare una accademia tennistica che sia un unicum sul territorio cremonese e punto di riferimento nazionale per tanti giovani che vogliono mettersi alla prova per tentare la carriera professionistica: «Partiamo da un’idea – afferma il mancino che nella propria carriera si è arrampicato fino alla posizione numero 432 del circuito Atp nel 2006 – Questa è una accademia di qualità non di quantità. Siamo aperti a tutto il mondo, perché il tennis è uno sport globale. Però abbiamo scelto di lavorare con un massimo di dieci, tra giocatori e giocatrici. Questa è la dimensione perfetta per ottimizzare il nostro percorso. Poi abbiamo un gruppo di una quindicina di agonisti ed agoniste. La nostra è una accademia internazionale.
Qui si parla inglese. Ed è un’occasione per impararlo o migliorarlo anche per chi magari, oggi, non lo parla così bene».
Una risposta
Con il massimo rispetto per i risultati di Beppe Menga, per favore, anche se non con i colori bianco azzurri della Baldesio, ricordiamo Giordano Maioli ed i suoi rapporti con Cremona.