Il 4 e 5 ottobre a Sabaudia si sono disputati i campionati italiani riservati agli studenti universitari.
Per i nostri colori hanno partecipato Anna Scolaro a remare per l’Università di Genova e Amedeo Benedusi in rappresentanza dell’ateneo di Pavia.
I due atleti hanno ottenuto praticamente gli stessi risultati seppur in specialità differenti: un oro e due bronzi ciascuno.
Anna Scolaro è arrivata prima nel doppio senior femminile sprint (500 m) con un vantaggio di ben 6” sulle seconde, che su una distanza così breve sono un abisso, e ha conquistato due terzi posti nel quattro di coppia femminile sprint e nel doppio misto (maschile-femminile) sui 2000 m con un distacco di circa 4” dai vincitori.
Amedeo Benedusi ha vinto agevolmente la regata del doppio pesi leggeri maschile sulla distanza olimpica di 2000 m e si è aggiudicato due medaglie di bronzo nel quattro senza senior sprint distaccato di meno di 1” dal secondo gradino del podio e meno di 2” dal titolo italiano, e nel quattro senza senior sui 2000 m arrivando dietro il fortissimo armo del CUS Insubria e l’altra barca pavese.
articolo a firma di Leonardo Benedusi
Fonte ph FederCUSI
Foto MediaFederCUSI
Per i nostri colori hanno partecipato Anna Scolaro a remare per l’Università di Genova e Amedeo Benedusi in rappresentanza dell’ateneo di Pavia.
I due atleti hanno ottenuto praticamente gli stessi risultati seppur in specialità differenti: un oro e due bronzi ciascuno.
Anna Scolaro è arrivata prima nel doppio senior femminile sprint (500 m) con un vantaggio di ben 6” sulle seconde, che su una distanza così breve sono un abisso, e ha conquistato due terzi posti nel quattro di coppia femminile sprint e nel doppio misto (maschile-femminile) sui 2000 m con un distacco di circa 4” dai vincitori.
Amedeo Benedusi ha vinto agevolmente la regata del doppio pesi leggeri maschile sulla distanza olimpica di 2000 m e si è aggiudicato due medaglie di bronzo nel quattro senza senior sprint distaccato di meno di 1” dal secondo gradino del podio e meno di 2” dal titolo italiano, e nel quattro senza senior sui 2000 m arrivando dietro il fortissimo armo del CUS Insubria e l’altra barca pavese.
articolo a firma di Leonardo Benedusi
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Foto MediaFederCUSI