Cremona Capitale del Tennis in carrozzina: al via il “Trofeo dei Violini”

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Dal 19 al 22 febbraio 2026, le storiche Canottieri Baldesio e Bissolati tornano a collaborare per un evento internazionale che trasforma la racchetta in un arco musicale, celebrando l’inclusione e l’eccellenza sportiva.

C’è un legame profondo, quasi poetico, tra il gesto di un violinista che fa scorrere l’arco sulle corde e quello di un tennista che colpisce la pallina. È da questa suggestione che nasce il “Trofeo dei Violini”, il primo torneo internazionale maschile di tennis in carrozzina indoor presentato ufficialmente presso la Canottieri Baldesio.

L’evento segna il ritorno della grande collaborazione tra la Canottieri Baldesio (presieduta dal presidente Alberto Guadagnoli) e la Canottieri Bissolati (guidata dal presidente Maurilio Segalini). Un binomio che evoca i fasti del 2008, quando le due società organizzarono insieme la Coppa del Mondo, portando per la prima volta un titolo mondiale all’ombra del Torrazzo.

Inizialmente pensato per 16 atleti, il torneo ha registrato un boom di iscrizioni senza precedenti, con oltre 60 atleti da tutto il mondo (Brasile, Israele, Marocco, Svezia e molti altri). Per non escludere nessuno, l’organizzazione, guidata dal direttore del torneo Roberto Bodini e da Alceste Bartoletti, ha raddoppiato gli sforzi: grazie alla disponibilità della Bissolati, i tabelloni saranno due, disputati su campi coperti in entrambe le strutture.

L’Italia schiera i suoi campioni: dall’atleta paralimpico Luca Arca a Marco Pincella e Antonio Cippo, fino ai beniamini di casa Luca Spano, Giovanni Zeni e Giordano Zavattoni, a cui si aggiunge il cremasco Simone Beltrame. Un parterre di alto livello tecnico che garantisce spettacolo e fair play.


“Cremona si conferma città inclusiva,” ha sottolineato l’assessore allo sport Luca Zanacchi. Il torneo non è solo competizione, ma un grande progetto corale che coinvolge il territorio. La macchina organizzativa vede in prima linea il Panathlon (con Fabiano Gerevini e Luigi Denti), il CONI (con il delegato Roberto Lancetti), il CIP e la FITP (rappresentata da Valter Schmidinger e Riccardo Manfredi).

Fondamentale il supporto del volontariato: dai trasporti attrezzati gestiti da Auser e Agropolis, all’assistenza medica e fisioterapica curata dagli studenti dell’Università di Brescia (sede di Cremona). Un coinvolgimento che arriva fino alle scuole, con gli studenti dell’Istituto Torriani e i giovani del Rotaract.

Sono previsti anche due eventi di grande importanza. Il primo è il meeting nazionale dei maestri, richiesto direttamente dalla Federazione: «Circa 25 tecnici prenderanno parte a un corso dedicato al wheelchair tennis, in programma sabato e domenica alla Baldesio – spiega Bodini –. Il secondo appuntamento coinvolge invece la nazionale italiana femminile, che sarà a Cremona per un raduno di allenamento collegiale». L’incontro si terrà venerdì alla Canottieri Flora, con sessioni dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. «I campi della Flora erano gli unici disponibili in quegli orari – precisa Bodini –. Per noi è un riconoscimento significativo e sono orgoglioso di poter dire che tra le convocate ci sarà anche la nostra Elisabetta Barbieri».

A chiudere, un altro motivo di soddisfazione: Chiara Pedroni, atleta della Baldesio e campionessa italiana di danza in carrozzina, prenderà parte alla cerimonia conclusiva dei Giochi Paralimpici Invernali, portando Cremona su un palcoscenico internazionale.

Gli incontri, aperti gratuitamente al pubblico, si svolgeranno dalle 9:00 alle 21:00, da giovedì 19 a sabato 21 febbraio. Le finali si terranno domenica mattina, 22 febbraio, presso il palazzetto della Baldesio, seguite dalle premiazioni. Un’occasione imperdibile per vedere da vicino come lo sport sappia abbattere ogni barriera.

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