Brundo e Coppo vincono il rodeo della Pro Tennis. Menzione speciale per grande esempio di sportività

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Manuel Brundo ed Elisa Coppo sono i vincitori del Rodeo Pandino & Spino d’Adda, torneo limitato alla categoria 4.1 organizzato dal Pro Tennis Pandino sui campi di Pandino e Spino d’Adda. Una finale maschile particolarmente interessante, con due Under 14 cremonesi, Manuel Brundo ed Ettore Maestroni, a contendersi il titolo.

Nel singolare maschile ha rispettato il pronostico la testa di serie numero 1 Manuel Brundo, 4.1, che ha conquistato il titolo al termine di un torneo nel quale ha dovuto però affrontare una semifinale particolarmente combattuta. Brundo ha infatti superato Matteo Andena con il punteggio di 4-1 2-4 7-4, riuscendo a spuntarla al tie-break del terzo set.

Dall’altra parte del tabellone, Ettore Maestroni è stato protagonista della sorpresa in semifinale, eliminando la testa di serie numero 2, l’Under 16 Edoardo Montagnari. Anche in questo caso la sfida è stata molto equilibrata e si è conclusa al tie-break finale, con Maestroni vincitore per 4-0 3-4 7-2.


In finale Brundo ha poi avuto la meglio su Maestroni per 4-2 4-3(3), conquistando il titolo e confermando così il ruolo di prima testa di serie.

Nel singolare femminile, con otto partecipanti, il successo è andato a Elisa Coppo, che in finale ha superato Ilaria Russo al termine di un’altra partita decisa al tie-break finale: 2-4 4-1 7-3.

Ma al di là dei risultati, il Rodeo Pandino & Spino d’Adda ha lasciato soprattutto un’impressione molto positiva per il comportamento dei suoi giovani protagonisti. Brundo, Maestroni e Montagnari hanno mostrato in campo un atteggiamento davvero esemplare, fatto di educazione, rispetto dell’avversario, sportività e correttezza. Un comportamento che ha trovato un’ottima risposta anche da parte dei genitori e dei maestri e istruttori presenti a seguire i ragazzi. Non una discussione, non una protesta fuori posto, non una situazione sopra le righe: anche sulle palle più dubbie è sempre prevalso il rispetto dell’avversario. Un esempio particolarmente bello di quello che dovrebbe essere il tennis, soprattutto quando a scendere in campo sono ragazzi così giovani.

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