Il tennis azzurro nel corso del 2023 ha regalato agli appassionati di questa disciplina sportiva forti emozioni; riscrivendo la sua storia alla massima espressione, ai massimi livelli. Una carica d’energia coinvolgente che alle basi ha un lungo ed oculato lavoro di programmazione, in cui l’attività esercitata sul territorio ha costituito un proficuo contributo, su cui costruire il cammino che ha consentito alla nazionale azzurra di vincere la Coppa Davis contro l’Australia, riportando nel bel paese l’insalatiera per la seconda volta dopo ben 47 anni; il primo successo risale al 1976, a Santiago del Cile. Senza dimenticare i “passi da gigante”, la crescita esponenziale di Jannik Sinner, ormai giunto nel “gotha” del tennis mondiale, del tennis dei grandi campioni.
I risultati eccellenti dell’ultimo periodo hanno confermato l’ottimo stato di salute del tennis azzurro. E questo suo splendore alla massima potenza ha avuto ripercussioni positive a livello provinciale, dando nuovi impulsi per un’ulteriore crescita e maturazione. “Un riscontro figlio degli splendidi risultati conseguiti a livello internazionale, ha dichiarato Riccardo Manfredi, delegato provinciale FITP, ci sarà nei mesi avvenire. Certamente, egli ribadisce, è un volano per l’intero movimento, frutto di un nuovo e radicale sistema adottato dalla Federazione, che si differenzia da quello passato.
La provincia di Cremona è dinamica dando vita ad una ricca serie di tornei, anche se si potrebbe fare meglio: comunque sia stiamo intraprendendo la giusta direzione. Nell’anno nuovo, il 14 gennaio, è posta in calendario la consueta festa del comitato provinciale FITP, “Oscar del Tennis e Padel Cremonese”, presso il Centro Sportivo Stradivari di Via Milano, ove verrà illustrato nei dettagli il lavoro svolto nel corso della stagione.
Siamo altresì orgogliosi di avere in provincia una squadra, il Tennis Club Crema, che milita nel campionato di serie A1, protagonista di un percorso che ha avuto il suo epilogo solo in semifinale, ad un passo dall’agognata finale scudetto. Il circuito giovanile degli under ha riscosso successo, sono aumentate le tappe, esiste certamente un buon numero di giocatori che danno vita a “battaglie agonistiche”. Le attività sono numerose, e avremmo necessità di un maggior numero di strutture al coperto per migliorare la qualità delle proposte. Nel complesso, non ci lamentiamo, perchè il tennis cremonese presenta un movimento vivace, entusiasta, in continuo fermento e col cuore pulsante“.
Una risposta
Innanzitutto complimenti al fiduciario fitp di Cremona Riccardo Manfredi, direi ottimo il suo lavoro e soprattutto un punto di riferimento per tutti i circoli,una menzione anche al giudice arbitro Caravaggi Oliviero , sempre disponibile a qualsiasi delucidazione sul regolamento di gioco… sicuramente si può alzare l.asticella se tutti insieme (circoli)si va nella stessa direzione,una crescita che anche la federazione deve sostenere le attività che i circoli si impegnano a mettere in programma …buon anno a tutti e soprattutto buon tennis