Nella giornata di sabato 10 giugno, il circolo della Canottieri Eridanea a Casalmaggiore (CR) ha ospitato un evento speciale dedicato al tennis in carrozzina. La manifestazione, è stata organizzata come un Open Day promozionale dedicato a tutti gli junior della disciplina del tennis in carrozzina, con la presenza di istruttori e tecnici specializzati FITP.
A sfruttare questa possibilità è stato il giovanissimo Francesco di Sarezzo (Brescia), giunto appositamente a Casalmaggiore, accompagnato dai famigliari, per l’opportunità di sperimentare il tennis, grazie alla presenza di Riccardo Manfredi, maestro fiduciario della Federazione Nazionale Tennis e Padel e delegato dei circoli della provincia di Cremona, e di Vincenzo Rastelli, responsabile regionale del tennis in carrozzina.
Il tennis in carrozzina, noto anche come “wheelchair tennis”, ha conosciuto una straordinaria evoluzione negli ultimi decenni. La sua scoperta risale agli anni settanta del novecento, e da allora ha guadagnato sempre più popolarità a livello mondiale. Grazie alle regole adattate per i giocatori su carrozzina, il tennis in carrozzina permette una partecipazione paritaria e competitiva. Una delle peculiarità del tennis in carrozzina è la possibilità che la palla possa rimbalzare due volte prima di essere colpita. Questa regola contribuisce a garantire una partita equilibrata e stimolante per i giocatori su carrozzina.
Un aspetto notevole del tennis in carrozzina è la possibilità per i giocatori su carrozzina di sfidare atleti normodotati. In questi casi, i giocatori su carrozzina possono avvalersi della regola del doppio rimbalzo, che consente loro di colpire la palla dopo il secondo rimbalzo. Questa regola rende possibile un confronto equo e stimolante tra giocatori con diversa abilità.
La giornata di tennis in carrozzina è stata un vero trionfo dell’inclusione, della giovialità, della socializzazione e del rispetto reciproco. Gli istruttori e i tecnici specializzati della FITP hanno svolto un ruolo fondamentale nel garantire che l’evento si svolgesse nel migliore dei modi, fornendo consigli, supporto tecnico e incoraggiamento ai giovani partecipanti.