Le rigide temperature invernali sembrano non impensierire gli appassionati amatori così come, dall’altra parte dell’emisfero, i 40 gradi del Melbourne Park non fermano i professionisti del tennis, entrambi sono scesi in campo per disputare il primo Slam stagionale, l’Australian Open, uno dei 4 tornei più famosi e in costante crescita di popolarità. Due tipologie di giocatori ovviamente diverse ma con la stessa passione per uno sport che continua a stupire: anche gli amatori grazie al circuito Fit/Tpra hanno il loro sito dedicato, con il proprio profilo e scheda personale aggiornati e l’opportunità di programmare la stagione tennistica sulla falsa riga del calendario tornei ATP. Aggiudicarsi il primo slam non è cosa facile, molti sono i pretendenti, agevolati anche dalla decisione della Fit di prolungare al 31 gennaio la validità della tessera agonistica o non agonistica sottoscritta nel 2018, condizione necessaria per potersi iscrivere e partecipare a qualsiasi torneo del circuito.
Anche a Cremona è andato in scena l’Australian Open del circuito Fit/Tpra. Sabato 26 e domenica 27 gennaio, infatti, spazio all’Open di doppio femminile sui campi de ‘Le Querce’ di Pieve d’Olmi. Al termine di una serie di avvincenti match è la coppia composta da Sara Carolina Benini e Claudia Pagani ad imporsi 4-1, 1-4, 4-1 sul duo Barbara Crescenzo e Annalisa Galeotti.
Nel complesso sono state 18 le partecipanti al torneo con responsabile Lorenzo Fouquè. La formula: si è giocato su tre set tutti ai 4 giochi con tie-break ai 7 punti (sul 3 pari, no-advantage per ogni gioco). «Bel torneo – commenta Fouquè – che per la prima volta veniva proposto a Cremona. Il successo di partecipanti e di pubblico favorisce lo sviluppo dei tornei Fit/TPra riservati a tutti i tennisti».
Disputare i tornei SUPER SLAM, i GRAND PRIX e i MASTER 1300 organizzati durante l’anno nelle diverse province italiane da l’opportunità a tutti i partecipanti alla Race di accumulare punti per scalare la classifica AWT e qualificarsi al MASTER FINALE, quello in cui si assegneranno i titoli amatoriali.

Ecco perché è stato importante non perdersi il primo superslam FIT TPRA del 2019 con in palio 3000 punti !!
NON PIU’ UN SOLO EVENTO PER REGIONE
Da quest’anno infatti anche gli SLAM possono essere programmati non più uno per regione, bensì uno per provincia in base alle esigenze specifiche di ogni zona, per poter agevolare anche chi non ha la possibilità di effettuare spostamenti lunghi e coinvolgere così più giocatori, i quali però potranno iscriversi ad un solo torneo per tipologia di competizioni. Ad esempio, se un circolo di Brescia organizza l’open maschile di sabato e un circolo di Bergamo l’organizza di domenica, il fighter dovrà necessariamente scegliere in quale circolo giocare, non è più ammessa la doppia partecipazione con il calcolo del miglior risultato.
Si tratta di novità che hanno lo scopo di permettere a più persone possibili di aggiudicarsi il massimo dei punti in palio per rendere la RACE verso le FINALS FIT-TPRA sempre più avvincente.
Non resta che scegliere il posto preferito per vivere un weekend di sport ed amicizia, con la giusta dose di competizione. Le opportunità non mancano.